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L’indagine sulla congiuntura di Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna.

L’artigianato dell’industria.

La congiuntura nel trimestre
Nel quarto trimestre 2023, la produzione delle imprese artigiane della manifattura regionale ha solo lievemente contenuto la recente tendenza negativa e ha fatto registrare una diminuzione del 3,6 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

L’andamento della produzione manifatturiera artigiana è stato più pesante di quello negativo della produzione del complesso dell’industria regionale nello stesso trimestre (-1,0 per cento), anche per effetto di una chiara correlazione positiva tra la dimensione aziendale e l’andamento produttivo.
La congiuntura nel 2023

Fin dall’inizio dell’anno, il 2023 ha visto la fase di rallentamento dell’attività trasformarsi in un’aperta recessione per l’artigianato manifatturiero regionale che aggravandosi nella seconda metà dell’anno ha condotto a un calo della produzione del 2,7 per cento. Si tratta di un risultato più pesante di quello riferito al complesso dell’industria regionale, che ha subito un calo della produzione dello 0,5 per cento e che ha visto nel corso dell’intero anno le imprese minori soffrire una più intensa recessione dell’attività produttiva rispetto alle piccole imprese.

L’artigianato delle costruzioni.

La congiuntura nel trimestre.
Dopo lo scossone primaverile ed estivo, i chiarimenti progressivamente giunti in merito alla normativa relativa ai “super bonus” hanno permesso un’inversione in positivo della tendenza del volume d’affari a prezzi correnti dell’artigianato delle costruzioni nello scorso autunno (+2,2 per cento). L’andamento del volume d’affari a prezzi correnti delle imprese artigiane del settore è risultato comunque più debole rispetto a quello del complesso dell’industria delle costruzioni regionale che ha messo a segno un sensibile incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+4,6 per cento) . La congiuntura nel 2023

Dopo il forte rimbalzo registrato nel 2021 (+7,8 per cento) e nel 2022 (+6,3 per cento), la limitazione a metà febbraio dello scorso anno della portata dei “super bonus” precedentemente introdotti a sostegno del settore delle costruzioni, l’inflazione con i suoi effetti redistributivi e l’aumento dei tassi determinato dalla politica monetaria restrittiva adottata per contrastare l’incremento dei prezzi hanno contribuito a produrre un leggero calo del volume d’affari a prezzi correnti dell’artigianato delle costruzioni nel 2023 rispetto al 2022 (-0,3 per cento. Il dato appare però sensibilmente peggiore rispetto all’ulteriore incremento registrato dal volume d’affari a prezzi correnti del settore delle costruzioni regionale (+1,9 per cento).

Tutte le edizioni dell'analisi completa della Congiuntura dell'artigianato .
Tutti i dati della Congiuntura dell'artigianato

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Ultimo aggiornamento

24-06-2024 20:06

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Documento
Industria in senso stretto, artigianato, costruzioni (r)
I dati trimestrali della rilevazione dell'indagine congiunturale su industria in senso stretto, artigianato e costruzioni. I dati riferiti all'industria in senso stretto sono disaggregati per settori e per classi dimensionali. I dati riferiti all'artigianto e alle costruzioni sono disaggregati per classi dimensionali. Dati regionali. A partire dal quarto trimestre 2016.